Credenze tibetane antiche
Colorate e decorate, raffiguranti scene di mitologia tibetana o semplici tendenze artistiche di un tempo, le credenze tibetane antiche sono un’aggiunta senza pari a qualsiasi arredamento.
Se lo stile occidentale è ormai “strada battuta” in ogni senso, con modernariato e industriale a cercare di svecchiare mode fin troppo longeve nel tempo, scegliere mobilia di stampo orientale è un modo nuovo di creare spazi abitabili, pur senza abbandonare alcuna tradizione, anzi abbracciandola in un senso mai conosciuto prima.
Un carattere forte, originale, contraddistingue qualsiasi mobile tibetano, ma come in molti casi, sono le credenze il vero palco su cui gli occhi di visitatori e avventori di sorta vanno posandosi.
Impregnati della spiritualità di una terra dove il buddhismo ha conosciuto il suo più massimo splendore, i pezzi delle collezioni tibetane arricchiscono l’ambiente non solo di una bellezza estetica palpabile, ma soprattutto di un sentore mistico. Per alcuni, anzi, le rappresentazioni persino macabre della danza della vita e della morte buddhista è una fonte di benessere, di concentrazione, di generale tranquillità.
Credenze tibetane antiche: mobili dalle dimensioni contenute
Per chi è abituato alla falegnameria occidentale, le credenze tibetane, così come molti altri oggetti simili, potrebbero sembrare di dimensioni piuttosto ridotte. Tuttavia, se nella mobilia in stile Liberty qui in Occidente gli intarsi erano appariscenti ed elegantemente eccessivi, sull’arredamento tibetano è la decorazione a comporre l’unicità del mobile, ricoprendolo per la quasi totalità.
Non solo rigorosi schemi geometrici, ma simboli molto importanti, pregni di un significato che va oltre la semplice bellezza. Oggetti che, quando inseriti in un contesto più ampio come un’abitazione, riescono a creare un aspetto unico e non confondersi mai con l’ambiente circostante.
Chi ha arredato in passato, oppure è abituato all’arredamento in stile etnico, saprà sicuramente che ricercare i contrasti di colore o le geometrie non è mai importante quanto il raccontare una storia attraverso la propria mobilia. Così, noi di Galleria Thais mettiamo a disposizione pezzi raccolti durante i viaggi del nostro fondatore e benefattore Kino Obrietan. Nelle sue grandi spedizioni, accompagnato da una famiglia altrettanto avventuriera, Kino ha raccolto frammenti di storia e cultura orientale, portandoli in Italia. Lo ha fatto per vent’anni, finché la sua passione non è diventata la nostra realtà.
Oggi Thais è gestito dalla seconda generazione Obrietan, ed è diventato un punto di riferimento a livello europeo per la vendita di antiquariato orientale. Le nostre antiche credenze tibetane sono apparse nelle collezioni di privati, sono state usate da architetti ed arredatori per le proprie case personali, o per arricchire gli ambienti dei propri clienti con oggetti unici, di grande pregio.
Il nostro obiettivo è offrire delle soluzioni originali, attingendo da quella miniera di storicità e spiritualità tipica dei territori di Cina, Tibet e Indocina. Un mondo perlopiù sommerso da anni dove le barriere linguistiche e culturali, così come le difficoltà logistiche, hanno impedito l’ingresso di tendenze e mode che invece in quei luoghi hanno fatto la storia.
