Simboli di potere e spiritualità
Nascoste per secoli tra le montagne del Tibet e custodite nei templi buddhisti più remoti, le “trombe della vittoria” (in tibetano Dung-Dkar) non sono semplici strumenti musicali, ma autentici oggetti rituali, potenti simboli di protezione e trionfo spirituale. Realizzate in osso o metallo prezioso e finemente decorate, queste trombe venivano utilizzate dai monaci durante cerimonie solenni, come invocazione delle divinità e per respingere le forze negative.
Pezzi unici, carichi di storia
Le quattro trombe attualmente disponibili presso Galleria Thais sono tra le ultime superstiti di un’epoca ormai scomparsa. Ciascuna di esse racconta una storia fatta di silenzio, preghiera e resistenza culturale. Si tratta di pezzi autentici, provenienti da antichi monasteri tibetani e nepalesi, raccolti con cura e rispetto per la loro origine sacra. Le superfici lavorate a mano e le patine del tempo rendono ogni tromba un’opera d’arte irripetibile.
Chi le acquisterà, porterà con sé non un semplice oggetto, ma una memoria viva della cultura tibetana.
